Promosienarezzo promuove la partecipazione delle aziende iscritte alla CCIAA di Arezzo - Siena alla Fiera Wine South America nella collettiva organizzata da ICE Agenzia.
Giunta alla sua 6ª edizione, la manifestazione si tiene a Bento Gonçalves, dal 12 al 14 Maggio 2026 nello Stato del Rio Grande do Sul, nel cuore di una delle più rinomate regioni vinicole brasiliane, rappresentando un punto di riferimento strategico per produttori, importatori, distributori, enologi e professionisti. L’evento offre ai partecipanti l’opportunità di approfondire le tendenze di mercato e partecipare a degustazioni, masterclass e incontri B2B volti a favorire collaborazioni commerciali.
Perchè partecipare
Il mercato brasiliano del vino si colloca attualmente in una fase di maturità evoluta, caratterizzata da dinamiche che privilegiano la crescita del valore rispetto a quella dei volumi. Tale evoluzione configura un contesto di particolare interesse per gli operatori internazionali orientati al segmento premium.
Nel corso del 2025, le importazioni brasiliane di vino hanno raggiunto complessivamente 165,1 milioni di litri, per un controvalore superiore a 558 milioni di dollari, registrando un incremento del 6,8% rispetto all'anno precedente. Questi dati consolidano la posizione del Brasile quale principale mercato di destinazione del vino in America Latina e tra i più rilevanti mercati extraeuropei. L'elemento di maggiore significato risiede tuttavia nella divergenza tra la crescita del valore e quella dei volumi, fenomeno che evidenzia un incremento del prezzo medio unitario e conferma l'avanzamento di un processo strutturale di premiumizzazione dei consumi.
Il profilo del consumatore brasiliano sta infatti attraversando una trasformazione significativa. Il vino viene sempre più apprezzato nelle principali aree metropolitane attraverso canali distributivi specializzati – enoteche di fascia alta, piattaforme di e-commerce qualificate e canali horeca premium – da parte di una clientela che privilegia la qualità rispetto alla frequenza di consumo. Si registra una crescente attenzione verso prodotti dotati di chiara identificazione territoriale, elevato standard qualitativo percepito e capacità di trasmettere valori identitari.
In questo quadro di riferimento, le esportazioni italiane verso il Brasile hanno evidenziato una performance particolarmente positiva, con una crescita del 13,9% nel 2025 rispetto all'esercizio precedente, attestandosi a 49,2 milioni di dollari per 10,8 milioni di litri. Tali risultati posizionano l'Italia al quarto per volume ed al quinto posto per valore nella graduatoria dei principali paesi fornitori del mercato brasiliano.
Nonostante la rilevanza di questi dati, permane un significativo margine di sviluppo commerciale. Da un lato, il consumatore brasiliano manifesta una costante propensione alla scoperta di nuove proposte enologiche; dall'altro, l'Italia, in qualità di primo produttore mondiale di vino e paese detentore del maggior numero di denominazioni di origine riconosciute, rappresenta una fonte naturale e pressoché inesauribile di innovazione di prodotto e diversificazione dell'offerta.
La partecipazione alla Wine South America costituisce pertanto un'opportunità strategica per le aziende italiane che intendono consolidare o sviluppare la propria presenza in un mercato dinamico e orientato alla valorizzazione della qualità, dell'autenticità territoriale e dell'eccellenza produttiva.